Focus

Sulla base del rapporto «Dati nella formazione – dati per la formazione», la Confederazione e i Cantoni, nel mese di giugno 2021, ci hanno incaricato di sviluppare una politica d'utilizzo dei dati per lo spazio formativo svizzero. L'obiettivo è di garantire un trattamento sicuro e eticamente consono dei dati in seno al sistema educativo, nel quadro della protezione dei dati esistente, e di permetterne un utilizzo mirato.

L’identità degli allievi è un bene particolarmente prezioso, che merita di essere protetto, soprattutto nello spazio digitale. Per questa ragione, i Cantoni hanno creato la Federazione Edulog, che stabilisce delle regole identiche per tutti i fornitori d’identità e di servizi. Noi realizziamo e sviluppiamo, quindi, questo spazio di fiducia.

Internet ha abbattuto i confini a noi familiari ed ha creato dei nuovi modelli commerciali. Restano però gli spazi giuridici territoriali tradizionali. Noi mettiamo in relazione le prospettive tra il sistema educativo federale e gli attori mondiali.

L’educazione copre una vasta gamma di dati: dati personali e di utilizzo, dati sui comportamenti e i valori. L’utilizzo e la protezione di tali dati richiedono regole chiare e concordate. Noi sviluppiamo le basi per una politica di utilizzo responsabile dei dati.

17.5.2022

Nello spazio formativo digitale i dati sono una risorsa basilare. Per il loro utilizzo è dunque importante definire le condizioni quadro organizzative, tecniche e legali ma anche quelle etiche. Una prima misura potrebbe essere quella di stabilire, e esigere, che vengano definiti degli orientamenti etici di base per lo spazio formativo digitale svizzero.

28.4.2022

Come potrebbe essere in futuro l'architettura di uno scambio di dati sicuro e responsabile nella formazione professionale? Kevin Saner, analista di sistemi informatici presso Educa, presenta la sua visione di una federazione di dati per la formazione professionale e mette in evidenza il potenziale delle nuove tecnologie.

26.4.2022

Adi e Ida hanno lasciato la scuola Fliedermatte e proseguono la loro formazione. Ida frequenta un liceo bilingue francese-tedesco. Adi le rende visita e scopre come Edulog ha accompagnato la sua vecchia compagna di classe.

Altre notizie

18.5.2022

L’offerta di formazione continua «aprendo» permette al corpo insegnante del Canton San Gallo di sviluppare le competenze digitali in modo modulare e individuale, al fine di preparare al meglio gli allievi per il futuro. La piattaforma è un prodotto della campagna di formazione informatica del Canton San Gallo.

7.4.2022

Affinché la Svizzera e le sue imprese possano continuare a disporre di personale specializzato, e di quadri all’altezza delle loro mansioni, è importante che la formazione professionale di base si sviluppi al ritmo della digitalizzazione. Per questo motivo, la SEFRI ha pubblicato la «Guida alla trasformazione digitale».

5.4.2022

Il Consiglio di Stato ha adottato il rapporto di pianificazione «Strategia per l’adeguamento del cambiamento digitale nell’economia, la società e l’amministrazione pubblica» e lo sottopone al Parlamento per la discussione. Il rapporto definisce degli obiettivi in ben 9 campi d’azione, tra i quali vi sono la formazione, la ricerca e l’innovazione.

1.4.2022

La nuova direttrice di INVALSI (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione), nell’intervista riportata nell’editoriale del sito internet, cita l’importanza che hanno i dati attendibili per comprendere quali siano le leve su cui agire per un cambiamento e a quali dati bisogna dedicare attenzione e investimenti per sostenere un sistema d’istruzione più equo.

31.3.2022

La Direzione della formazione mette in consultazione, fino al 30 giugno, il rapporto esplicativo sulla strategia dell’educazione digitale nelle classi ordinarie e speciali della scuola dell’obbligo del Canton Friburgo. Nel quadro di riferimento sono presi in considerazione la qualità dell’apprendimento, la formazione del corpo insegnante, il supporto alle direzioni scolastiche e le risorse didattiche e tecnologiche.

23.3.2022

I bambini giunti in Svizzera possono accedere a contenuti d’apprendimento nella loro lingua grazie a una piattaforma elettronica, che propone numerosi contenuti per la scuola dell’obbligo. La piattaforma è stata creata prima della guerra, nel quadro di una collaborazione tra istituzioni educative ucraine, la DDC e l’ASP di Zurigo.

10.3.2022

Nel secondo intervento, dedicato alla digitalizzazione, Marius Beerli, responsabile della digitalizzazione della CDPE, evidenzia le difficoltà che si riscontrano nel quantificare le competenze digitali degli allievi. Sottolinea anche il fatto che, nell’ambito della digitalizzazione, sia necessaria una collaborazione tra i diversi attori del sistema educativo.

9.3.2022

Nell’ambito dell’iniziativa «Swiss National EdTech Testet», Swiss EdTech Collider cerca una collaboratrice o un collaboratore responsabile del programma EdTech. L’obiettivo di questa iniziativa è di testare e sperimentare le tecnologie educative in un ambiente reale.

28.2.2022

Si chiede spesso alla Svizzera d’accelerare la digitalizzazione nel sistema educativo e di fornire al più presto agli studenti le competenze informatiche necessarie. Marius Beerli, responsabile della digitalizzazione della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), nell’ultimo articolo del blog dà uno sguardo a quanto succede nei Cantoni nel campo dell’istruzione.

11.2.2022

Il Governo del Canton Giura presenta al Parlamento una richiesta di credito di 6,7 milioni di franchi per attuare tutte le venti proposte del Piano d’azione digitale della formazione entro il 2026. Seguendo quattro linee di sviluppo interdipendenti, il piano copre tutti gli aspetti dell’ecosistema digitale delle scuole giurassiane.

2.2.2022

Nel Canton Vaud continua lo sviluppo del digitale nella scuola. Dopo i tre anni della fase pilota, il Cantone ha lanciato la generalizzazione dell’educazione digitale. Inizialmente, saranno coinvolti 20'000 allievi. Entro il 2026, l’educazione digitale sarà estesa a tutta la scuola dell’obbligo. È stato pure pubblicato un manuale dedicato a questo tema.

1.2.2022

Lo studio S-CLEVER è stato condotto da ricercatori tedeschi, che hanno analizzato, in Germania, Austria e Svizzera tedesca, le sfide a cui sono state confrontate le scuole durante la pandemia. La valutazione delle direzioni scolastiche risulta leggermente più positiva nella Svizzera tedesca rispetto alla Germania e all’Austria.

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